10 Dicembre 2021
Cavigar interviene nella realizzazione di sette piccole suite all'interno di una struttura ricettiva che ancora oggi racconta le storie che si sono intrecciate in questo borgo ricco di eventi e personaggi che hanno lasciato il segno in questi antichi territori.
Un progetto che ha il sapore del sogno, e della buona cucina, un locale che affonda le sue radici nella storia: originariamente era un convento, successivamente parte di una chiesa e poi nota locanda “Impero” fino alla sua ultima chiusura. Negli anni del dopoguerra divenne il luogo in cui gli artisti, le ballerine e lo staff del vicino teatro Capitol erano soliti soggiornare con la conseguenza di diventare simbolo della “Dolce vita” piacentina attivi fino alla sua chiusura, nell’anno 2000. Questi locali vennero riscoperti quando l’imprenditore Gianni Maini, anima della rinascita di questo progetto, decise di riportarla a nuova vita ridefinendo gli spazi in due macro aree: Locanda Borgo Impero (struttura ricettiva con sette stanze), e di un ristorante con cantina, NOVO Osteria.
Cavigar ha apportato il suo intervento nella progettazione e realizzazione delle lussuose camere della Locanda, sette piccole suite ricche di scelte stilistiche differenti ma con il minimo comun denominatore di un classicismo rivisitato.
Un intervento che vede nei mini-appartamenti la distribuzione delle varie destinazioni d’uso (zona living con cucina, camere e bagno) con arredi realizzati a misura, con impiego del nobile legno e di materiali a contrasto quali ferro crudo e pietre naturali. La ricerca di Cavigar è volta ad esaltare la riscoperta dei mattoni, delle pietre di fiume, delle travi di legno, della calce e di tutta la matericità che questo luogo conserva e rimanda.
A breve pubblicheremo una gallery dedicata, in attesa degli scatti, vi lasciamo un'anteprima dell’area ristorante.
Foto: Fausto Mazza